Domande frequenti

MODULO DI CONTROLLO SANITARIO

 

Per chi è obbligatorio il formulario di controllo sanitario?

Per i viaggiatori che giungano in Spagna per via aerea e che non siano in possesso di un certificato COVID digitale dell’UE o documento equivalente. Non è necessario né per i minori di 12 anni né per i passeggeri in transito internazionale.

Si tratta di una procedura che dovrai eseguire prima del viaggio.

Dove si può compilare?

Attraverso il portale di Spain Travel Health o le app per dispositivi Android o iOS.

Dove bisogna presentarlo?

Riceverai un codice QR (in formato cartaceo o digitale) che dovrai presentare al momento dell’imbarco e all’arrivo in Spagna.

 

 

CERTIFICATO SANITARIO

 

Se sei cittadino dell’UE, di che cosa dovrai essere in possesso?

Di un certificato COVID digitale dell’UE o documento equivalente che attesti una delle seguenti tre situazioni:

-Sei stato vaccinato contro il COVID-19. Ulteriori informazioni.
-Sei stato sottoposto a un test il cui esito è stato negativo.
-Sei guarito dal COVID-19.

Qualora tu non sia in possesso di un certificato COVID digitale dell’UE o documento equivalente, dovrai inserire manualmente i dati del certificato in tuo possesso al momento della compilazione del formulario di controllo sanitario. In questo caso, effettuare il controllo sanitario richiederà più tempo, poiché probabilmente il tuo certificato dovrà essere controllato dal personale addetto.

I minori di età compresa tra 12 e 18 anni a cui è stata somministrata una sola dose del vaccino possono viaggiare in Spagna con un certificato di NAAT/test antigenico. I bambini di età inferiore ai 12 anni non hanno l’obbligo di presentare tali certificati.

Se provieni da un Paese terzo, quale certificato ti verrà richiesto al tuo arrivo in Spagna?

Sarà consentito l’ingresso alle persone che viaggiano per turismo in possesso di un certificato di vaccinazione o di guarigione riconosciuto dal Ministero della Salute a tal fine.

Il certificato di vaccinazione dovrà essere rilasciato dalle autorità competenti del Paese d’origine a partire dai 14 giorni successivi alla data di somministrazione dell’ultima dose del ciclo di vaccinazione completo (vaccinazione primaria), a condizione che non siano trascorsi più di 270 giorni dalla data di somministrazione dell’ultima dose di tale ciclo. A partire da quel momento, il certificato dovrà riportare la somministrazione di una dose di richiamo o booster. Da tener presente che l’obbligo di aver ricevuto la dose di rinforzo e la scadenza dei 270 giorni non si applicano ai soggetti sopra i 12 e sotto i 18 anni. Pertanto, se hai più di 12 e meno di 18 anni, sarai considerato vaccinato nonostante siano trascorsi 270 giorni dall’ultima dose e tu non abbia ricevuto la dose di rinforzo.

Puoi verificare i vaccini attualmente autorizzati dall’Agenzia europea per i medicinali o dall’Organizzazione mondiale della sanità. Saranno ammessi anche certificati relativi a vaccini non autorizzati da tali organismi, ma l’ultima dose somministrata dev’essere di uno dei vaccini autorizzati. I cicli vaccinali completi sono quelli stabiliti nel Piano strategico di vaccinazione contro il COVID-19 in Spagna.

I minori tra 12 e 17 anni provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea o dello spazio Schengen che provengono da un Paese in cui vigono restrizioni temporanee dei viaggi non essenziali, potranno viaggiare in Spagna senza certificato di vaccinazione. Potranno presentare un test molecolare o di amplificazione degli acidi nucleici NAAT (RT-PCR o analoghi) con risultato negativo effettuato nelle 72 antecedenti all’arrivo. I minori di 12 anni non dovranno presentare nessun tipo di certificato.

Qualora il documento che tu presenti per viaggiare in Spagna sia un certificato di guarigione, questo dovrà essere stato emesso dall’autorità competente o da un servizio medico almeno 11 giorni dopo la realizzazione del primo test diagnostico di tipo NAAT (PCR, TMA, LAMP e simili) o test rapido per la rilevazione dell’antigeno con risultato positivo. Il certificato avrà la validità di 180 giorni a partire dalla data del primo risultato positivo del test diagnostico. I test rapidi dovranno essere quelli compresi nella lista decisa dal comitato per la sicurezza sanitaria dell’Unione Europea e dovranno essere eseguiti da personale qualificato.

Se sei in possesso di un certificato di guarigione che non sia un certificato COVID digitale dell’UE o equivalente, dovrai fornire la prova documentale del test diagnostico da cui derivi tale certificato di guarigione.

In questa sezione sono disponibili le diverse eccezioni e dalla legenda della home page sarà possibile accedere alle informazioni sui requisiti specifici di ogni paese.

 

 

 

CERTIFICATO COVID DIGITALE DELL’UNIONE EUROPEA

 

Cos’è?

Si tratta di un’attestazione digitale del fatto che una persona sia stata vaccinata contro il COVID-19, sia stata sottoposta a un test diagnostico di SARSCoV2 il cui risultato sia stato negativo o sia guarita dal COVID-19. In questo modo, si mira a facilitare la libera circolazione nell’Unione Europea.

Avviso: Dal 1º febbraio 2022, alcuni certificati COVID digitali dell’UE attestanti la vaccinazione devono essere emessi nuovamente a seguito della somministrazione di una dose di richiamo o booster. Ti preghiamo di contattare l’ente emittente e verificare la validità del certificato prima del viaggio.

Per quali Paesi è valido e da chi può essere rilasciato?

Per tutti i Paesi dell’Unione Europea. Potrà essere rilasciato, per esempio, dagli ospedali, dai centri diagnostici o dalle autorità sanitarie.

Ha un costo?

È gratuito.

Ci sono Paesi che possono rilasciare certificati equivalenti al certificato COVID digitale dell’UE?

Sì, verifica qui se il tuo certificato è considerato equivalente per il Paese emittente.

Puoi trovare ulteriori informazioni nella nostra sezione “Certificato COVID digitale dell’UE

 

 

CONTROLLO SANITARIO

 

È necessario superarlo per entrare in Spagna?

Ogni passeggero che giunga in Spagna per via aerea e marittima può essere sottoposto a un controllo sanitario nel primo punto di ingresso che consiste, almeno, nella misurazione della temperatura, in un controllo dei documenti e un controllo visivo dello stato di salute fisica. Per i transiti internazionali, verifica la normativa applicabile qui.

Possono chiedermi di effettuare un test diagnostico?

Se esiste il sospetto che tu sia affetto da COVID-19 o da un’altra patologia che comporti un rischio per la salute pubblica, sarai esaminato per una valutazione medica e potrai essere sottoposto a un test diagnostico di infezione attiva (un test PCR/TMA/RT-LAMP).

Inoltre, il personale dei servizi sanitari pubblici potrà sottoporre a un test diagnostico le persone che provengano da un Paese ad alto rischio o coloro che vengano individuati nel quadro della sorveglianza attiva vincolata a processi di valutazione del rischio.

 

 

DURANTE IL SOGGIORNO IN SPAGNA

 

Cosa c’è da sapere?

Segui in ogni momento le raccomandazioni previste per il COVID-19 indicate dalle autorità sanitarie.