Requisiti di ingresso in Spagna se provieni da Paesi fuori da UE/SEE

1. Indipendentemente dal paese di provenienza, tutti i passeggeri che arrivano in Spagna per via aerea o marittima (traghetti), inclusi i passeggeri in transito e i minori di 12 anni, dovranno compilare prima della partenza un modulo di controllo sanitario. Se arrivi in aereo, lo puoi fare attraverso il sito https://www.spth.gob.es/ o l’app Spain Travel Health per dispositivi Android iOs. Se arrivi in traghetto, devi compilarlo tramite il seguente link: https://spthm.puertos.es/ .

Una volta compilato, riceverai un codice QR che dovrai presentare sia al momento dell’imbarco sia all’arrivo in Spagna. Se provieni da un Paese/territorio non considerato a rischio, riceverai un codice QR FAST CONTROL che velocizzerà le procedure al tuo arrivo in Spagna.

 

2.1. Se provieni da un paese o territorio incluso nella lista dei paesi a bassa incidenza, esclusi dalla zona a rischio, potrai viaggiare senza bisogno di un test diagnostico o di un certificato di vaccinazione o immunità.

2.2. Se provieni da un territorio compreso nella lista dei paesi/zone a rischio (consulta la lista in vigore qui), avrai bisogno di un certificato di vaccinazione o di trovarti in una delle situazioni descritte di seguito:

a) Residenti abituali nell’Unione Europea, Stati associati Schengen, Andorra, Monaco, Vaticano (Santa Sede) o San Marino che si recano in quel paese e che possono fornire documenti giustificativi.

b) Titolari di un visto di lunga durata rilasciato da uno Stato membro o Stato associato Schengen che si recano in quel paese.

c) Operatori sanitari, compresi i ricercatori sanitari, e professionisti dell’assistenza ad anziani che si recano o che ritornano dall’esercizio della loro attività lavorativa.

d) Personale del trasporto terrestre, marittimo e aeronautico necessario per lo svolgimento delle attività di trasporto aereo.

e) Personale diplomatico, consolare, di organizzazioni internazionali, militari, della protezione civile e membri di organizzazioni umanitarie, nell’esercizio delle loro funzioni.

f) Studenti che effettuano i loro studi negli Stati membri o negli Stati associati Schengen e che hanno il corrispondente permesso o visto e assicurazione medica, a condizione che si rechino nel paese in cui studiano e che l’ingresso avvenga nel corso dell’anno accademico o dei 15 giorni precedenti.

g) Lavoratori altamente qualificati il cui lavoro è necessario e non può essere rinviato o svolto a distanza, compresi i partecipanti a eventi sportivi di alto livello che si svolgono in Spagna. In questi casi dovranno essere forniti documenti giustificativi.

h) Persone che viaggiano per motivi familiari imperativi debitamente documentati.

i) Persone che forniscono documenti giustificativi di cause di forza maggiore o stati di necessità o il cui ingresso è consentito per motivi umanitari.

j) Residenti di Paesi terzi che compaiono in una lista che viene periodicamente aggiornata (consulta la lista in vigore qui).

Nel caso in cui sia necessario un certificato di vaccinazione, esso dovrà essere rilasciato dalle autorità competenti del Paese d’origine a partire dai 14 giorni successivi alla data di somministrazione dell’ultima dose del ciclo di vaccinazione completo (vaccinazione primaria), a condizione che non siano trascorsi più di 270 giorni dalla data di somministrazione dell’ultima dose di tale ciclo. A partire da quel momento, il certificato dovrà riportare la somministrazione di una dose di rinforzo o booster (dal 1° febbraio 2022).

I cicli di vaccinazione completi sono quelli stabiliti nel Piano strategico di vaccinazione contro il COVID-19 in Spagna. È possibile informarsi su quali siano i vaccini ammessi nella mappa della home page, consultando il Paese dal quale si viaggia.

I minori di età compresa tra 12 e 18 anni aventi nazionalità di Paesi terzi, se provenienti da un Paese terzo interessato da restrizione temporanea sui viaggi non essenziali, possono viaggiare in Spagna per turismo solamente qualora abbiano ricevuto il ciclo completo di vaccinazione. Solo i minori di 12 anni non devono presentare alcun certificato sanitario.

Il certificato di vaccinazione deve contenere almeno:

– Nome e cognome del titolare.

– Data di vaccinazione.

– Tipo di vaccino somministrato.

– Numero di dosi somministrate/ciclo di vaccinazione completo.

– Paese emittente.

– Identificazione dell’organo emittente del certificato di vaccinazione.

 

I certificati devono essere redatti in spagnolo, inglese, francese o tedesco o, eventualmente, tradotti in spagnolo da un organo ufficiale.

Se ti trovi in una delle situazioni eccezionali prima descritte e non sei in possesso di un certificato di vaccinazione, dovrai presentare il certificato del test diagnostico o il certificato di guarigione.

Certificato del test diagnostico. Dovrai presentare un test diagnostico COVID-19 negativo. I test accettati in Spagna sono NAAT (PCR, LAMP, TMA o simili) o antigenici. Dovrai presentare un test NAAT negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo in Spagna o un test antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti al tuo arrivo.

Certificato di guarigione (dalla durata massima 180 di giorni dalla data di esecuzione del test).

 

Tieni presente che i certificati di vaccinazione COVID-19, i test diagnostici o di guarigione rilasciati dai paesi con cui l’UE ha stabilito una equivalenza hanno lo stesso valore del Certificato Covid Digitale dell’UE. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito Web dell’Unione Europea.

 

3. Se arrivi per via aerea o marittima, sarà effettuato un controllo sanitario nel punto di ingresso che consiste, almeno, nella misurazione della temperatura, in un controllo dei documenti e un controllo visivo del tuo stato di salute.

Se esiste il sospetto che tu sia affetto da COVID-19 o da un’altra patologia che comporti un rischio per la salute pubblica, sarai sottoposto a una valutazione medica e possibilmente a un test diagnostico di infezione attiva (un test PCR/TMA/RT-LAMP). Inoltre, il personale dei servizi sanitari esteri può chiederti di effettuare un test diagnostico se provieni da un paese a rischio. Eccezionalmente, a determinati passeggeri può essere richiesto di sottoporsi a un test nelle 48 ore successive al loro arrivo in Spagna.

Se provieni da un Paese o una zona ad alto rischio (consulta la lista in vigore qui), considerandosi come tali quelli in cui sia stato rilevato un peggioramento importante della situazione epidemiologica o quelli in cui siano state rilevate varianti particolarmente preoccupanti, dovrai presentare contemporaneamente un certificato di vaccinazione o di guarigione e un certificato di test diagnostico di infezione attiva COVID-19 con esito negativo.

Se ti trovi in transito e il transito viene effettuato senza uscire dalla zona internazionale, non passerai attraverso controlli sanitari e pertanto, sebbene tu provenga da un Paese a rischio, non ti verrà richiesta la presentazione di un certificato di vaccinazione, anche se dovrai ottenere un codice QR TRANSIT, compilando il modulo di controllo sanitario (FCS) mediante il sito Spain Travel Health.

Se, invece, attraversi i posti di controllo frontalieri entrando in territorio spagnolo, dovrai presentare la carta d’imbarco o il biglietto di acquisto del successivo o dei successivi voli di coincidenza, per dimostrare che la tua destinazione finale è internazionale e poter continuare il viaggio, purché il transito abbia una durata inferiore a 24 ore e si rimanga nell’area aeroportuale.

 

Ulteriori informazioni riguardo i controlli igienico-sanitari e i casi in cui è necessario sottoporsi a quarantena.

 

4. Nella mappa della home page puoi consultare gli aspetti particolari della normativa di ogni Paese e le possibili eccezioni.